Dolce Esterhazy vegan

Difficoltà
Costo
Tempo di preparazione
1 h
Tempo di cottura
40 min
Calorie a porzione
540 kcal

Indice dei Contenuti

Difficoltà
Costo
Tempo di preparazione
1 h
Tempo di cottura
40 min

Ingredienti

Dosi per

1 dolce da 10 porzioni
Per le basi






Per la farcia






Per guarnire




Per la glassa



• Preparate la crema per la farcitura: in un pentolino e con una frusta a mano stemperate l’amido nella bevanda di riso fredda, poi aggiungete lo sciroppo di agave.

• Trasferite sul fuoco, unite la curcuma e cuocete la crema a fuoco basso per 4 minuti circa, senza mai smettere di mescolare, poi versatela in un contenitore largo, lasciatela intiepidire; copritela con la pellicola e trasferitela in frigo.

• Occupatevi delle basi. Preparate 5 fogli di carta da forno quadrati (circa 35 cm di lato) e con una matita nera grossa, disegnate su ognuno un cerchio di 24 cm di diametro: calcate bene il segno in modo che si veda anche dall’altra parte.

• Macinate con il mixer le nocciole fino a ottenere una farina, poi mischiatevi la farina 0.

• Versate l’acquafaba fredda di frigo in una ciotola (fredda) e, con le fruste elettriche, montatela a neve ferma, aggiungendo un po’ alla volta il succo di limone, poi unite lo zucchero semolato, un cucchiaio alla volta, continuando a montare (ci vorranno 15 minuti circa).

• Aggiungete un pizzico di cannella, se volete poca scorza di limone grattugiata e amalgamate.

• Distribuite uno strato (alto circa 1 cm) di composto sui fogli di carta da forno, dalla parte opposta dei disegni; seguite la circonferenza e formerete così 5 dischi uguali.

• Trasferite un foglio preparato sulla placca e cuocetelo in forno già caldo a 200°C (funzione statica) per circa 8-10 minuti: il disco dovrà diventare dorato e abbastanza rigido.

• Sfornatelo, staccatelo dal foglio e fatelo raffreddare. Procedete così anche per gli altri fogli.

• Adesso finite la farcitura. Lasciate ammorbidire il burro tagliato a pezzetti in una ciotola e lavoratelo con una frusta a mano, aggiungete il liquore, la crema preparata e continuate a mescolare con la frusta.

• Distribuite sui 4 dischi ormai freddi la crema ottenuta (tenetene un po’ da parte per la parete della torta) e formate uno spessore omogeneo, quindi appoggiateli uno sopra l’altro. Per aiutarvi, metteteli all’interno della parete di uno stampo a cerniera da 26 cm di diametro, appoggiata su un piatto da portata: vi farà da guida nel montaggio.

• Occupatevi ora dell’ultimo disco. Spennellatevi sopra la gelatina di albicocche appena intiepidita (sarà più fluida) creando uno strato sottile.

• Preparate la glassa. Frullate l’acquafaba in una ciotola con le fruste elettriche per circa 1 minuto. Aggiungete poco alla volta lo zucchero a velo (setacciandolo via via) e continuate finché otterrete una crema liscia e molto densa.

• Unite a filo qualche goccia di succo di limone e frullate ancora per un paio di minuti senza montare troppo; se vedete che è troppo liquida, unite altro zucchero a velo per ottenere una glassa densa ma morbida. Versatela sulla superficie del disco singolo e ricopritelo in modo uniforme.

• Sciogliete il cioccolato a bagnomaria insieme al latte. Fatelo intiepidire (deve restare cremoso), trasferitelo in una sac à poche con bocchetta liscia piccola e con questa disegnate sulla glassa dei cerchi concentrici, in modo da formare una specie di reticolato.

• Sfilate la parete della teglia e completate con il disco decorato. Ricoprite il bordo della torta con la crema rimanente, decorate con le mandorle a lamelle e mettete la torta in frigo per qualche ora prima di servire.

Non c’è niente di meglio che gustare un Dolce Esterhazy vegan rigorosamente preparato in casa, con pochi e semplici ingredienti, per avere un concentrato di dolcezza e bontà. Quanta nostalgia dei ricettari di una volta… quanto ci mancano i profumi che si sprigionavano dal forno delle nonne, angeli del focolare che non facevano mai mancare un goloso dolce sulla tavola… In cima alla lista dei dessert più golosi, troviamo il Dolce Esterhazy vegan, una ricetta semplice e gustosa, quindi ideale per essere servita anche ai bambini, per un dopocena super o una merenda appetitosa ed energetica. Il Dolce Esterhazy vegan è un classico della tradizione ungherese, un dessert perfetto da trovarsi sulla tavola delle feste. Il Dolce Esterhazy vegan è buonissimo ma anche molto scenografico! E che la festa del gusto abbia inizio!

I consigli di Romina

• Se non avete l’acquafaba potete utilizzare l’acqua di cottura di ceci o fagioli cannellini in barattolo, meglio se di vetro e senza sale. In alternativa potete cuocere ceci o cannellini, senza sale, filtrarne il liquido e farlo raffreddare completamente, poi riporlo in frigo per 24 ore, versandolo in barattoli di vetro, chiusi. La consistenza finale dovrà risultare gelatinosa.

Ricetta di Romina Bartolozzi
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