Asiago

Difficoltà
Costo
Calorie a porzione
5 kcal

Indice dei Contenuti

Difficoltà
Costo

Ingredienti

Dosi per

4 porzioni



• Caratteristiche e proprietà L’Asiago fresco ha un sapore giovane, di latte appena munto, con note dolci e leggermente aspre. La sua stagionatura dura almeno 20 giorni.

L’Asiago stagionato è molto più saporito e ha un gusto deciso. A seconda della stagionatura, può essere suddiviso in: Asiago Mezzano: 4-6 mesi di stagionatura, ancora dolce; Asiago Vecchio: 10-15 mesi di stagionatura, leggermente piccante; Asiago Stravecchio: più di 15 mesi di stagionatura, molto saporito, presenta gradevoli piccantezze, mentre l’aroma ricorda profumi di pasta di pane, mandorle e nocciole.

100 g di Asiago presentano 370 calorie, mentre il contenuto di calcio e fosforo (nonché di sale) aumenta notevolmente nell’Asiago più stagionato. Il valore del colesterolo è di 85 mg ogni 100 g di prodotto.

• Usi in cucina In cucina è utilizzato fuso in molti primi; contrasta l’amaro della rucola nelle insalate; valorizza un risotto alla zucca o al radicchio. Ottimo nelle fondute e nei soufflé, dà sapore ai muffins e alle torte salate. 

Se volete ottenere un piatto più delicato, usate l’Asiago “pressato”, che rispetto a quello stagionato ha un sapore dolce simile a quello della panna. La sua crosta è sottile, non dura, l’interno è bianco, morbido e burroso. 

L’Asiago “d’Allevo” invece ha sapore molto diverso secondo il tempo di stagionatura, con la crosta sottile ma dura e liscia. Preferite quest’ultimo se volete dare alla ricetta un sapore più deciso. 

Paccheri con fonduta di Asiago e fiori di zucca

Sformato con zucca e Asiago

Muffins al formaggio Asiago

 

La produzione di formaggio Asiago è oggetto di tutela D.O.P. (Denominazione di Origine Protetta), deve quindi avvenire all’interno di un territorio circoscritto e solo con materia lattea proveniente da allevamenti ricadenti nel suo ambito. Il formaggio Asiago, fresco o stagionato, è perfetto per impreziosire tante ricette ecco perché è importante scegliere l’Asiago “giusto” in base alla preparazione che vorrete proporre ai vostri cari. L’Asiago “pressato” è perfetto per le ricette in cui volete ottenere un sapore più delicato mentre l’Asiago “d’Allevo” è ideale per i piatti dal gusto più deciso.

I consigli di Valentina

• L’Asiago fresco va consumato in breve tempo. Si conserva in frigorifero per 8-10 giorni a 8/9°C. 

• L’Asiago stagionato si conserva in frigorifero a 8/9°C o avvolto in un canovaccio pulito a 10/15°C. Va consumato entro 1 mese. 

Ricetta di Valentina Mosco
{{ reviewsTotal }}{{ options.labels.singularReviewCountLabel }}
{{ reviewsTotal }}{{ options.labels.pluralReviewCountLabel }}
{{ options.labels.newReviewButton }}
{{ userData.canReview.message }}

Lista della spesa

Inviati per email un promemoria degli ingredienti da acquistare