Vellutata con finocchi e cavolfiore

Vellutata con finocchi e cavolfiore
Difficoltà
Costo
Tempo di preparazione
15 min
Tempo di cottura
20 min
Calorie a porzione
345 kcal
3
4.7/5

Indice dei Contenuti

Ingredienti

Dosi per

4 porzioni









● Mondate e lavate il cavolfiore e i finocchi (tenete da parte le barbe), sbucciate le patate. Tagliate le verdure a tocchetti e mettetele a cuocere nel brodo, portate a bollore e fate cuocere per 5 minuti. a fuoco moderato, con il coperchio a metà. 

● Preparate un trito di scalogno e fatelo appassire per 2 minuti in una padella con un filo d’olio; aggiungete le verdure, che avrete scolato tenendo da parte il brodo della cottura, aggiustate di sale e pepe e fate insaporire per circa 8 minuti. 

● Incorporate il brodo e il latte e frullate il composto; se desiderate una zuppa meno densa, allungate con un po’ di acqua bollente e regolate di sale.

● Servite la vellutata guarnendo le fondine con le barbe di finocchio messe da parte e con una spolverata di parmigiano. 

La Vellutata con finocchi e cavolfiore è una crema a base di verdure sfiziosa e leggera, un primo piatto vegetariano dal profumo delicato, ideale anche perché corrobora e rinforza le difese dell’organismo. A base di ingredienti semplici e genuini, tutti di stagione, la Vellutata con finocchi e cavolfiore è un tripudio di sapori veri, un sano comfort food che fa rimanere leggeri senza rinunciare al gusto. La Vellutata con finocchi e cavolfiore, con la sua cremosità calda e avvolgente, è un’ottima soluzione quando si ha poco tempo a disposizione e si vuole preparare un piatto sano, leggero e digeribile. Questa soffice crema può diventare una portata molto raffinata in una cena più formale. In queste occasioni servirete la Vellutata con finocchi e cavolfiore in miniporzioni, guarnendola con crostini abbrustoliti, un ciuffetto di panna e una fogliolina di prezzemolo o erba cipollina. Potrete facilmente cucinare questa crema di verdure così genuina in grandi quantità e congelarla in monoporzioni da scaldare all’occorrenza, oppure prepararla e servirla a temperatura ambiente. Non dimenticate la guarnizione finale, il tocco da maestro che trasformerà la vostra Vellutata con finocchi e cavolfiore in una pietanza raffinata, dall’effetto “scenico” assicurato. 

I consigli di Margherita

● Se volete che la vellutata abbia una consistenza più liquida, sostituite lo scalogno con il porro (uno ogni due persone) ed eliminate le patate; la vellutata acquisterà anche un sapore particolare, sempre equilibrato.

● Potete utilizzare eventuali avanzi di preparazioni precedenti: per esempio, invece delle infiorescenze del cavolfiore, usatene la parte che normalmente si scarta; il risultato sarà ottimo. 

Ricetta di Margherita Pini
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