Risotto al tartufo

Risotto al tartufo
Difficoltà
Costo
Tempo di preparazione
10 min
Tempo di cottura
25 min
Calorie a porzione
645 kcal
4
4.8/5

Indice dei Contenuti

Ingredienti

Dosi per

4 porzioni










• Mondate lo scalogno, tritatelo e fatelo soffriggere in una casseruola con l’olio, per 2-3 minuti e a fuoco basso.

• Versate il riso e fatelo tostare per 2 minuti circa, mescolando con un mestolo piatto perché non bruci, poi unite il vino e fatelo sfumare. Abbassate il fuoco e aggiungete poco alla volta il brodo bollente, sempre mescolando, finché il riso è cotto; ci vorranno 16-18 minuti.

• Mentre il riso cuoce, tagliate a pezzettini il taleggio, metteteli in un tegame capiente con la panna e scioglieteli a fuoco bassissimo. Quando sarà cremoso come una fonduta, condite con sale e pepe, spegnete e tenete in caldo.

Pulite il tartufo e tagliatene qualche fettina molto sottile, che servirà per decorare i piatti, oliando appena le fette perché non si secchino.

• Poco prima di servire il risotto aggiungete la fonduta di formaggio calda, grattugiatevi il tartufo avanzato e fate mantecare per circa 2 minuti, a fuoco spento.

• Servite il risotto decorato con le fettine di tartufo tenute da parte, e accompagnate con il parmigiano grattugiato.

Il Risotto al tartufo è un primo piatto sfizioso e gustoso, con i suoi profumi che invitano alla prima forchettata, quando è ancora caldissimo, ben mantecato e cremoso! È una ricetta di primo piatto di grande effetto pur nella sua relativa semplicità e velocità di realizzazione (è pur sempre un risotto, quindi alcuni step nella preparazione sono d’obbligo!). Basteranno pochi accorgimenti (come un buon soffritto e una buona mantecatura) per portare in tavola un primo piatto che farà felici i vostri invitati e tutti gli amanti di una pietanza classica che non passa mai di moda, fiore all’occhiello della cucina italiana. Il Risotto al tartufo, morbido e cremoso, dal gusto delicato e avvolgente, è in grado di far venire l’acquolina in bocca al solo profumo. Un’idea vincente, un vero tripudio di sapori che conquisterà forchettata dopo forchettata. Il Risotto al tartufo sarà ancora piu’ buono se utilizzerete ingredienti freschissimi. Inoltre, la mantecatura serve a legare meglio insieme tutti gli ingredienti, regalando alla vostra creazione una cremosità davvero invitante. Buon viaggio, allora, con questa ricetta, nella semplice e buona tavola del Belpaese!

I consigli di Carla

• Il tartufo è da sempre utilizzato per profumare il sapore di molte pietanze della cucina italiana. Il tartufo bianco è senza dubbio una prelibatezza, purtroppo è molto caro. Per sceglierlo, tenete presente che il profumo deve essere persistente e che deve avere una consistenza dura, non gommosa e una forma piuttosto regolare. Meno pregiati, ma decisamente più economici e comunque buoni sono il tartufo nero e il “bianchetto” romagnolo, che si trova in primavera.

Ricetta di Carla Marchetti
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