Makrout (dolcetti algerini)

Difficoltà
Costo
Tempo di preparazione
40 min
Tempo di cottura
10 min
Calorie a porzione
470 kcal

Indice dei Contenuti

Difficoltà
Costo
Tempo di preparazione
40 min
Tempo di cottura
10 min

Ingredienti

Dosi per

1 teglia da 10 porzioni








Per la farcia





Per lo sciroppo


  1. Ponete il burro per il ripieno in un ciotolino e lasciatelo ammorbidire.
  2. Fate invece sciogliere su fiamma molto bassa il burro per l’impasto, quindi lasciatelo intiepidire ma dovrà restare liquido.
  3. Preparate l’impasto. Mescolate in una ciotola capiente i due tipi di semola e un pizzico di sale. Versate il burro sciolto e l’olio strofinando gli ingredienti con i palmi delle mani per ottenere delle briciole unte. Fate riposare per un’ora.
  4. Unite l’acqua di rose e poi l’acqua poco alla volta, non impastando ma mescolando con le mani, finché otterrete un composto di pasta umida. Se necessario aumentate o diminuite un po’ la quantità di acqua. Ricoprite con la pellicola alimentare, schiacciate l’impasto e conservatelo in frigo per mezzora.
  5. Stendetelo allo spessore omogeneo di 1 cm circa, formando un rettangolo.
  6. Dedicatevi al ripieno. Snocciolate i datteri e frullateli nel mixer con il burro morbido, la cannella, i chiodi di garofano e acqua di fiori d’arancio, finché otterrete una pasta omogenea e compatta.
  7. Appoggiate la pasta di datteri su un foglio di pellicola alimentare, copritela con altra pellicola e stendetela in un rettangolo spesso circa 5 mm. Dovrete ottenere il lato piccolo più corto di circa 3 cm rispetto a quello del rettangolo di semola, mentre l’altro sarà uguale.
  8. Togliete la pellicola superiore e ribaltate il rettangolo di ripieno su quello di semola, lasciando due bordi liberi più o meno uguali ai lati.
  9. Arrotolate i due rettangoli sovrapposti partendo da uno dei due lati lunghi, così da formare un cilindro. Con le mani unte arrotolatelo senza però schiacciarlo troppo, per ottenere un diametro di circa 4 cm.
  10. Tagliatelo a dischetti di circa 2 cm di spessore, appoggiateli su un vassoio coperto con carta da forno e metteteli in frigo per mezzora.
  11. Intanto preparate lo sciroppo. Scaldate il miele in un pentolino a fiamma bassa (non dovrà bollire), spegnete e aggiungete l’acqua di fiori d’arancio, mescolate e fate intiepidire.
  12. Scaldate abbondante olio di semi in una padella dai bordi alti (fino a 170°C circa) e cuocete pochi makrout alla volta, girandoli ogni tanto così che si coloriscano in modo omogeneo.
  13. Quando sono ben dorati prelevateli con una schiumarola e metteteli subito nel miele preparato, per un paio di minuti, poi trasferiteli in un colino e, dopo 2-3 minuti, appoggiateli su un vassoio.
  14. Fate lo stesso con tutti gli altri dolcetti, quando si saranno raffreddati potete gustare i vostri makrout.

Makrout (Dolcetti Algerini): dolcetti tradizionali famosi per la loro deliziosa combinazione di semola e pasta di datteri, immersi in sciroppo di miele e fiori d’arancio. Questi dolci sono particolarmente apprezzati durante le festività e le celebrazioni, offrendo un gusto ricco e aromatico che evoca la tradizione e la cultura del Nord Africa. Ogni regione del Maghreb ha la propria versione dei Makrout. In Marocco, ad esempio, è comune utilizzare le mandorle nel ripieno al posto dei datteri. In Tunisia, possono essere aggiunti semi di sesamo all’impasto per una croccantezza extra.

Origine e significato dei Makrout

Il nome “Makrout” deriva dall’arabo e significa “a forma di diamante”, in riferimento alla forma tradizionale di questi dolcetti. I Makrout sono molto popolari non solo in Algeria, ma in tutta la regione del Maghreb, inclusi Marocco e Tunisia. La ricetta varia leggermente da una regione all’altra, ma gli ingredienti principali rimangono la semola e la pasta di datteri. Questi dolci hanno radici antiche, risalenti all’epoca dell’Impero Ottomano, e rappresentano una perfetta fusione di sapori orientali. La semola, ingrediente principale dell’impasto, è una farina grossolana derivata dal grano duro, che conferisce ai Makrout la loro caratteristica texture croccante. Il ripieno di datteri, aromatizzato con cannella e chiodi di garofano, aggiunge una dolcezza naturale e un profumo esotico che si completa con il bagno nel miele e acqua di fiori d’arancio, conferendo una finitura appiccicosa e profumata.

I consigli di Carla

Ammorbidire i datteri

Se i datteri che utilizzate sono molto secchi, un passaggio fondamentale è tenerli in ammollo nell’acqua per 2-3 ore. Questo procedimento aiuta a reidratarli, rendendoli morbidi e più facili da lavorare. Dopo l’ammollo, scolateli, snocciolateli e procedete come indicato nella ricetta. Questo piccolo accorgimento garantisce che il ripieno dei vostri Makrout sia omogeneo e saporito, migliorando la consistenza finale dei dolcetti.

Decorazione con semi di sesamo

Dopo aver immerso i Makrout nel miele e lasciato che si scolino per qualche minuto, potete decorarli con semi di sesamo. Questa aggiunta non solo migliora l’aspetto visivo dei dolcetti, ma aggiunge anche una croccantezza deliziosa che contrasta con la morbidezza del ripieno di datteri. Spargete i semi di sesamo sui Makrout ancora caldi dal miele, in modo che si attacchino bene alla superficie, creando un effetto gustativo e visivo irresistibile.

Dessert con i datteri da assaggiare

Torta di datteri alle gocce di cioccolato

Budino di pane ai datteri con caramello

Gelato ai datteri e miele senza gelatiera

Ricetta di Carla Marchetti
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