Cannoli alla crema pasticcera

Difficoltà
Costo
Tempo di preparazione
35 min
Tempo di cottura
25 min
Calorie a porzione
510 kcal

Indice dei Contenuti

Difficoltà
Costo
Tempo di preparazione
35 min
Tempo di cottura
25 min

Ingredienti

Dosi per

1 teglia da 6 porzioni










Per la crema pasticcera







Per la decorazione


  1. Preparate l’impasto. Disponete la farina e il cacao setacciati a fontana, versate e sbattete al centro il Marsala e l’uovo (cui avrete tolto un po’ di albume che userete in seguito); unite l’aceto, lo zucchero, un pizzico di sale e il burro fuso. Lavorate con le mani finché tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati e avrete ottenuto un impasto consistente. Avvolgetelo con la pellicola alimentare e fatelo riposare per un’ora a temperatura ambiente.
  2.  Dedicatevi ora alla crema pasticcera. In un pentolino d’acciaio dai bordi alti e dal fondo spesso mescolate bene la farina setacciata, lo zucchero e un pizzico di sale; poi unite l’uovo e i tuorli e continuate a rimestare fino ad ottenere un composto omogeneo e spumoso. 
  3. Aggiungete il latte freddo a filo, mescolando con la frusta per evitare grumi, poi grattugiate sulla preparazione la scorza di limone (la parte gialla). 
  4.  Mettete il pentolino sul fuoco a fiamma bassa (se avete la retina spargifiamma utilizzatela) senza mai smettere di mescolare e spegnete appena prende il bollore e la crema si addensa. 
  5. Coprite la crema con la pellicola; appena si sarà intiepidita mettetela in frigo.
  6. Riprendete l’impasto e stendetelo in una sfoglia molto sottile. Ritagliatevi dei cerchietti di circa 10 cm di diametro e appoggiate il cilindretto apposito al centro di ognuno di essi. Arrotolate la pasta in modo da far combaciare due parti opposte e attaccatele spennellandole con un po’ dell’albume tenuto da parte (non fatelo colare sul cilindro, ci si potrebbe incollare la pasta mentre la friggete). Fate in modo che la pasta non sia troppo aderente al cilindro, perché in cottura il cannolo si gonfia e dopo potrebbe essere difficile estrarre il cilindro.
  7. Friggete i cannoli così confezionati in abbondante olio caldo (che non deve fumare), pochi alla volta. Quando saranno dorati in modo uniforme, toglieteli con la schiumarola e fateli intiepidire su un foglio di carta assorbente. Estraete quindi i cilindri, pigiandoli e ruotandoli leggermente.
  8. Spennellate l’interno dei cannoli freddi con il cioccolato fondente sciolto a bagnomaria, per renderlo impermeabile all’umidità del ripieno e mantenere croccante la pasta fritta.
  9. Riprendete la crema e, se fosse troppo densa, ammorbiditela per pochi secondi con il mixer a immersione. Trasferitela poi all’interno di una tasca da pasticcere con bocchetta larga e liscia e farcite i cannoli.
  10. Mettete le scagliette verdi di cioccolato in una ciotola, appoggiatevi i due lati dei cannoli in modo che le scagliette si attacchino alla crema. Adagiate i cannoli su un vassoio, spolverizzateli con zucchero a velo setacciato e serviteli.

Cannoli alla Crema Pasticcera: questi dolci sono una delle prelibatezze più amate e celebrate della Sicilia. In questa regione dalla ricca storia culinaria, i cannoli rappresentano un’icona indiscussa, sinonimo di vero piacere gastronomico. La farcia a base di crema pasticcera aggiunge un tocco di raffinatezza a questi Cannoli alla Crema Pasticcera regalando una cremosità vellutata unioca, mentre la croccantezza dei gusci rimane intatta, creando un connubio perfetto tra consistenze e sapori. Preparatevi per un viaggio culinario che vi condurrà attraverso i vicoli suggestivi della Sicilia, in un mondo di gusto e tradizione senza tempo.

Origini dei Cannoli Siciliani

Le origini dei Cannoli alla Crema Pasticcera siciliani risalgono addirittura al 70 a.C. In quel periodo, Marco Tullio Cicerone, che ricopriva la carica di questore in Sicilia, ebbe il privilegio di conoscere e gustare un dessert straordinario che mostrava notevoli somiglianze con l’odierno cannolo. Descrisse questa prelibatezza come “un tubo di pasta dolce, generosamente farcito di latte, per un piacere irresistibile”. Pare comunque che i cannoli siano originari di Caltanissetta. L’etimologia del termine “cannolo” sembra risalire al fatto che anticamente la pasta utilizzata per prepararlo veniva arrotolata su piccoli cilindri ottenuti tagliando le canne dei fiumi.

I consigli di Carla

Preparare i Cannoli senza cilindri

Se non disponete di cilindri per formare i cannoli siciliani, tagliate dei tubi di carta forno alle dimensioni desiderate per i cannoli, assicurandovi che siano abbastanza lunghi da permettere il riempimento, ma non tanto da toccare i due lati del dolce, e fissate i tubi alle estremità con graffett o con la spillatrice.

Temperatura ottimale per la frittura

Assicuratevi che l’olio per la frittura dei cannoli sia alla temperatura ideale prima di immergerli. Utilizzate un termometro da cucina per controllare che l’olio raggiunga i 180°C – 190°C, in modo che i cannoli cuociano uniformemente e diventino croccanti senza assorbire troppo olio.

Varianti per intolleranze

Se siete intolleranti al glutine, potete optare per una farina senza glutine per preparare l’impasto dei cannoli. Inoltre, per chi è intollerante al lattosio, esistono alternative alla crema pasticcera, come la crema di mandorle o la crema di riso.

Cannoli per tutti i gusti

Cannoli siciliani

Cannoli alla crema di latte e ricotta con canditi

Cannoli fritti alla crema diplomatica

 

Ricetta di Carla Marchetti
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