Bollito misto con salsa verde e mostarda

Bollito misto con salsa verde e mostarda
Difficoltà
Costo
Tempo di preparazione
1 h
Tempo di cottura
3 h
Tempi aggiuntivi
30 minuti di ammollo
Calorie a porzione
805 kcal
4
4.3/5

Indice dei Contenuti

Ingredienti

Dosi per

1 bollito da 12 porzioni


















Per la salsa verde









Per accompagnare

• Preparate il bollito. Mondate carote, sedano, aglio e cipolle (steccatele con i chiodi di garofano), poi mettete un terzo di tutti gli odori in una pentola con l’acqua prevista e un mazzetto di prezzemolo e alloro. Fate bollire, salate e inserite la scaramella, la punta di petto, il muscolo e il cappello del prete. Incoperchiate e riportate a leggero bollore aggiungendo qualche grano di pepe. 

• Dopo circa un’ora aggiungete la gallina, riportate a bollore dolce e continuate a cuocere per circa 2 ore.

• Controllate con un forchettone la consistenza della carne, quando sarà morbida spegnete il fuoco e lasciatevela immersa. 

• Nel frattempo in una seconda pentola fate bollire dell’acqua con un altro terzo degli odori e del prezzemolo; salate e cuocete la testina a fiamma moderata per circa 2 ore.

•  Lavate la lingua con cura grattandola anche con la lama di un coltello e poi lessatela (partite da acqua fredda) in una pentola con il resto degli odori e un po’ di sale per circa 2 ore.

• Fate bollire anche il cotechino in un’altra pentola sempre in acqua fredda, dopo averlo bucherellato, per il tempo indicato sulla confezione o secondo le indicazioni del macellaio: ci vorranno da una a 2 ore. Spegnete e fatelo riposare nella sua acqua.

• Mentre le carni cuociono, dedicatevi alla salsa verde. Sciacquate i capperi e lasciateli dissalare in acqua fredda per mezzora. Alla fine sciacquateli, strizzateli e asciugateli.

• Fate rassodate le uova per circa 8 minuti, mettendole quando l’acqua bolle. Scolatele e fatele raffreddare, poi sgusciatele.

• Tagliate il pane raffermo a pezzettini e bagnatelo con l’aceto; quando si sarà ammorbidito, scolatelo, strizzatelo e tritatelo finemente.

• Mondate il prezzemolo, lavatelo e asciugatelo; sbucciate l’aglio; scolate le acciughe e diliscatele.

• Tritate insieme finemente i capperi, il prezzemolo, l’aglio e le acciughe, poi mettete il trito in una ciotola.

• Setacciate i tuorli nella ciotola, aggiungete il pane preparato e un pizzico di sale, se necessario. Versate a filo l’olio, sempre mescolando: dovrete ottenere un composto abbastanza fluido, nel caso unite un altro po’ di olio. Mantenete la salsa verde in frigo.

• Sgocciolate tutte le carni dal brodo. Lasciate intera la gallina e appoggiatela sul vassoio da portata. Estraete la lingua dal suo liquido di cottura e tagliate via lo strato esterno, che è un po’ gommoso; riducetela a fette e disponetele accanto alla gallina. Tagliate a fette gli altri pezzi di carne, posizionateli sul vassoio e servite con la salsa verde e la mostarda.

Stanchi del solito secondo? Questo Bollito misto con salsa verde e mostarda, che sembra uscito direttamente dai ricettari della nonna, è tipico della cucina tradizionale contadina. Una ricetta gustosa e sfiziosa che stupirà i vostri commensali e accontenterà il palato di grandi e piccini. Il Bollito misto con salsa verde e mostarda è un secondo di carne tipico della cucina tradizionale italiana, un vero e proprio “must” della cucina rustica, la cui preparazione al forno lo rende perfetto per un pranzo domenicale, quando si ha bisogno di un piatto più consistente per affrontare il freddo. Ottimo anche per un’occasione speciale, il Bollito misto con salsa verde e mostarda fa contenti tutti, grandi e bambini. Il Bollito misto con salsa verde e mostarda conserva tutto il sapore di una volta ed è una vera goduria per il palato. Il Bollito misto con salsa verde e mostarda vi ripagherà dall’impegno (comunque relativo) della preparazione, non proprio speedy.  E ora cosa aspettate? Correte a infilarvi il grembiule e prepararate un Bollito misto con salsa verde e mostarda da veri chef!

I consigli di Carla

• Il “Gran bollito misto” originale è composto da sette tagli di polpa di manzo: tenerone, scaramella, muscolo di coscia, muscoletto, spalla, fiocco di punta, cappello del prete; più sette di quelli che chiamano “ammennicoli”: lingua, testina col musetto, coda, zampino, gallina, cotechino, rollata; più per finire sette “bagnetti “ o salse: salsa verde rustica, salsa verde ricca, salsa rossa, cren, mostarda, salsa cognà, salsa al miele. Ricordate che i nomi dei vari tagli di carne che servono per il bollito variano non solo di regione ma anche di città in città!

• Durante la cottura del bollito si formerà della schiuma sulla superficie della preparazione: eliminatela con una schiumarola. 

• Fate attenzione a non far bollire il brodo in modo violento, altrimenti la carne si sfilaccerà e risulterà stopposa. 

• Il brodo che risulta dalla cottura della carne (ma non quello della lingua e del cotechino) può essere riutilizzato per varie preparazioni: usatelo come base per una minestra con pastina o tortellini ed è ottimo anche per cucinare un risotto.

• Se la carne ha abbondante parte grassa, non deve essere tolta prima della cottura. Conviene mettere il brodo già pronto in frigo per un paio d’ore, dopo che si è intiepidito, così il grasso solidificherà e sarà facile eliminarlo del tutto.

Ricetta di Carla Marchetti
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