Bignè francesi di New Orleans

Difficoltà
Costo
Tempo di preparazione
35 min
Tempo di cottura
20 min
Tempi aggiuntivi
4 ore e 20 minuti di riposo
Calorie a porzione
355 kcal

Indice dei Contenuti

Difficoltà
Costo
Tempo di preparazione
35 min
Tempo di cottura
20 min

Ingredienti

Dosi per

1 vassoio da 8 porzioni











Per completare

  1. Conservate latte e uovo a temperatura ambiente per almeno un’ora.
  2. Ponete nella ciotola della planetaria lo zucchero e sbriciolatevi il lievito. Aggiungete l’acqua appena intiepidita, mescolate e fate riposare per 10 minuti.
  3. Fate sciogliere il burro in un pentolino, su fiamma molto bassa, poi spegnete.
  4. In una ciotolina a parte sbattete appena l’uovo con il latte, l’estratto di vaniglia e la scorza del limone grattugiata. Versate il composto nella ciotola della planetaria e mescolate ancora.
  5. Unite metà dose di farina setacciata, applicate la frusta a foglia e azionatela per qualche minuto.
  6. Aggiungete il burro freddo ma ancora liquido, il resto della farina e il sale. Applicate la frusta a spirale e impastate per almeno 10-15 minuti, finché il composto sarà lucido, liscio e si incorderà alla spirale.
  7. Formate una palla con l’impasto, mettetela in una ciotola capiente appena imburrata e coprite con un telo (o con pellicola alimentare). Fate lievitare per 3 ore circa in un posto tiepido e privo di correnti d’aria, finché sarà raddoppiata.
  8. Trascorso il tempo previsto, stendete l’impasto sul piano di lavoro leggermente infarinato usando il matterello. Cercate di ottenere un rettangolo con lo spessore di circa 6-7 mm.
  9. Ritagliate la sfoglia a quadrati di 5-6 cm di lato (se volete potete farli più piccoli, anche di 3 cm).
  10. Scaldate abbondante olio di semi in una padella capiente dai bordi alti.
  11. Quando l’olio sarà arrivato a circa 170-175°C, friggetevi pochi quadrati alla volta per circa 2 minuti girandoli spesso, finché saranno dorati da tutti i lati.
  12. Prelevate i dolcetti con una schiumarola, trasferiteli su carta da cucina e procedete così finché li avrete fritti tutti.
  13. Spolverizzate i vostri bignè francesi di New Orleans con zucchero a velo setacciato e serviteli caldi.

I Bignè Francesi di New Orleans, o Beignet di New Orleans, sono dolci che non vi stancheranno mai: soffici e golosissimi, sono ottimi per un dopocena raffinato o per la merenda di tutta la famiglia. Questi bignè, noti anche come “Beignets”, hanno radici profonde nella tradizione culinaria creola e sono diventati un’icona gastronomica della città. Croccanti all’esterno e soffici all’interno, i Bignè Francesi di New Orleans sono una prelibatezza che cattura i sensi e delizia il palato con ogni morso. Preparatevi a immergervi in un viaggio gustativo unico e appassionante con i Bignè Francesi di New Orleans!

Beignet: Storia delle Frittelle della Louisiana

I celebri Beignet di New Orleans sono una delizia culinaria da non perdere durante un viaggio in questa bella città della Louisiana. Questi dolci tipici di Carnevale sono frittelle di pasta lievitata, servite calde e cosparse di zucchero a velo, che conquistano il palato con la loro crosta fragrante e il cuore soffice. Questi soffici quadratini rappresentano probabilmente una variante di una ricetta portata dai coloni francesi in Louisiana. Tuttavia, le origini dei loro antenati possono essere rintracciate fino all’Antica Roma, dove venivano preparate frittelle dolci cosparse di miele. Ideali per soddisfare il desiderio di dolce in qualsiasi momento, i Bignè Francesi di New Orleans rappresentano un’autentica tentazione gastronomica.

I consigli di Carla

Come Lavorare l’Impasto dei Bignè di New Orleans

Durante la preparazione dell’impasto, evitate di lavorarlo troppo energicamente per non compromettere la sofficità dei quadratini. Mescolate gli ingredienti fino a ottenere un composto omogeneo, ma evitate di manipolarlo eccessivamente.

Controllo della Temperatura dell’Olio

Assicuratevi che l’olio per friggere sia alla temperatura corretta prima di immergere i quadratini nell’impasto. Troppo caldo e bruceranno rapidamente all’esterno senza cuocersi internamente, mentre troppo freddo assorbirà troppo olio e risulteranno pesanti.

Ricetta di Carla Marchetti
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