Baklava

Baklava
Difficoltà
Costo
Tempo di preparazione
25 min
Tempo di cottura
1 h
Tempi aggiuntivi
2 ore di riposo
Calorie a porzione
525 kcal
1
4.0/5

Indice dei Contenuti

Ingredienti

Dosi per

1 teglia da 12 porzioni
  • Pasta Fillo

  • Pasta brisée


  • Per il composto






    Per lo sciroppo



    Per la decorazione

    • Tagliate i fogli di carta fillo in modo che siano grandi quanto la vostra teglia (circa 22 x 33 cm, non eccessivamente alta).

    • Tritate nel robot da cucina tutta la frutta secca, in modo da ottenere una granella grossolana. Se non lo possedete, azionate un mixer in più riprese.

    • Versate il trito in una ciotola, aggiungete l’acqua di fiori di arancio, un pizzico di cannella, il miele e mescolate.

    • Fate fondere a fuoco bassissimo il burro in un pentolino, quindi spegnete subito. 

    • Foderate la teglia con della carta da forno tagliata a misura. Spennellatela con un po’ del burro preparato, appoggiatevi un foglio di carta fillo pareggiandolo bene e mettetene sopra un altro. Spennellate di nuovo e adagiatevi sopra altri due fogli. Continuate così, fino a terminare metà dei fogli di fillo preparati.

    • Farcite con il composto di frutta secca preparato, formando uno strato omogeneo.

    • Ricoprite con due fogli di carta fillo e spennellate con il burro, appoggiate altri due fogli e così via, fino a terminarli. 

    • Con la punta di un coltello praticate delle incisioni fino in fondo, in modo da intagliare dei piccoli pezzi con base rettangolare o quadrata, come preferite.

    • Versate sulla superficie il burro ancora liquido avanzato, usando un cucchiaino; spargetelo bene, in modo che penetri anche nei tagli.

    • Ponete la teglia in forno già caldo a 160°C (funzione statica) per circa 45 minuti. Alzate a 220°C e tenete in forno ancora per una decina di minuti, in modo che la superficie diventi bella dorata. 

    • Mentre la baklava cuoce, preparate lo sciroppo. In un pentolino portate a bollore leggero l’acqua, con qualche scorza di limone e con lo zucchero; quando quest’ultimo si sarà sciolto, fate sobbollire per un minuto, poi spegnete e aggiungete il succo del limone filtrato, fate raffreddare e poi togliete le scorze.

    • Quando la baklava sarà cotta sfornatela e versate subito lo sciroppo sulla superficie del dolce, aiutandovi con un cucchiaio. Fate in modo che risulti bagnato ma senza farlo ‘affogare’ nel liquido. Decorate poi con i pistacchi, che avrete tritato finemente nel mixer.

    • Fate riposare la baklava per varie ore, poi ripassate i tagli precedentemente fatti, e servite.

    Il Baklava, gioiello culinario dell’arte dolciaria orientale, incanta i sensi con la sua squisita combinazione di croccantezza, dolcezza e profumi avvolgenti. Originario delle terre ricche di storia e cultura della Turchia, questo dessert ha conquistato il palato di molti in tutto il mondo, diventando un simbolo di festa e convivialità. Preparare il Baklava turco è molto più di una semplice ricetta: è un’esperienza sensoriale che coinvolge il tocco delicato dei fogli di pasta fillo, il fragrante aroma delle noci tostate e l’irresistibile dolcezza del miele e dello sciroppo di zucchero. Seguendo i passaggi tradizionali tramandati da generazioni, e arricchendoli con piccoli dettagli e accorgimenti personali, si può creare un Baklava che non solo delizierà il palato, ma racconterà anche la propria storia e creatività.

    Le Radici millenarie del Baklava

    Il Baklava, con la sua squisita combinazione di fogli sottili di pasta fillo, noci tostate e miele dorato, non è solo un dolce, ma una testimonianza vivente della ricca storia e della cultura dell’Oriente. Le sue origini si perdono nei meandri del tempo, intrecciandosi con le antiche tradizioni culinarie delle terre mediorientali e del Mediterraneo orientale. Si ritiene che le prime tracce di un dolce simile al Baklava risalgano all’antica Mesopotamia, dove la pasta sottile e gli ingredienti dolci erano già noti e apprezzati. Tuttavia, è nell’Impero Ottomano che il Baklava ha raggiunto la sua massima espressione e diffusione, diventando un simbolo di ricchezza e opulenza culinaria. Durante il periodo ottomano, il Baklava divenne un elemento fondamentale della cucina di corte, servito durante le grandi celebrazioni e le occasioni speciali. Mentre in Turchia e nei paesi balcanici il Baklava rimase fedele alla sua ricetta originale, con noci e miele come ingredienti principali, in altre parti del mondo mediorientale si sperimentarono varianti con pistacchi, mandorle e sciroppo di zucchero. Oggi, il Baklava è apprezzato in tutto il mondo come un simbolo di raffinatezza e gusto, portando con sé secoli di storia e cultura culinaria.

     

     

    I consigli di Carla

    Trito Omogeneo

    Quando tritate le noci, assicuratevi di ottenere una consistenza uniforme per un risultato finale perfetto.

    Attenzione allo Sciroppo

    Fate attenzione a non far sobbollire lo sciroppo troppo a lungo, altrimenti rischiate di ottenere una consistenza troppo densa e appiccicosa.

    Pianificazione Attenta

    Assicuratevi di programmare la preparazione del Baklava con almeno un giorno di anticipo rispetto all’evento o alla cena in cui intendete servirlo. Questo dolce ha bisogno di tempo per raggiungere la sua massima bontà. Lasciando riposare il Baklava, consentite ai profumi dei suoi ingredienti di amalgamarsi in modo armonioso, creando un’esperienza gustativa più ricca e appagante.

    Ricette per gli amanti del Miele

    Torta speziata al miele

    Crostata di albicocche, mandorle e miele

    Rotolini con noci, uvetta e miele

     

    Ricetta di Carla Marchetti
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