Torta alle mandorle

Difficoltà
Costo
Tempo di preparazione
1 h
Tempo di cottura
25 min
Tempi aggiuntivi
2 ore e 45 min di riposo
Calorie a porzione
385 kcal

Indice dei Contenuti

Difficoltà
Costo
Tempo di preparazione
1 h
Tempo di cottura
25 min

Ingredienti

Dosi per

1 torta da 10 porzioni
Per la base








Per il caramello





Per la crema








• Preparate la crema. Scaldate su fuoco medio il latte in una casseruola con qualche scorza di limone.

• Intanto sbattete i tuorli con lo zucchero e l’estratto di vaniglia con le fruste elettriche, finché otterrete un composto spumoso.

• Aggiungete l’amido di mais e l’amido di riso setacciati, poco alla volta, mescolando per non formare grumi.

• Quando il latte sta per bollire, eliminate le scorze e versate al centro il composto di uova. Aspettate che ai lati e sulla superficie si formino degli sbuffi di latte e, con la frusta a mano, mescolate velocemente, in pochi secondi la crema si rapprenderà.

• Versate la crema in un recipiente freddo, mescolando perché si intiepidisca, coprite la superficie con della pellicola e trasferitela in frigo.

• Dedicatevi alla base. Fate sciogliere il lievito di birra nel latte tiepido mescolando con un cucchiaino.

• In una ciotola capiente setacciate la farina, poi aggiungete il latte con il lievito, l’uovo e il tuorlo, lo zucchero, il burro morbido, un pizzico di sale e impastate per circa 8 minuti. Coprite con un telo e fate lievitare l’impasto per mezzora in un posto tiepido e senza correnti d’aria.

• Imburrate e infarinate una teglia a cerniera del diametro di 22 cm.

• Lavorate l’impasto per qualche minuto e stendetelo a cerchio, grande come la teglia.

• Ponetelo nella teglia preparata, stendendolo per ricoprirla in modo uniforme. Copritelo e lasciatelo lievitare per mezzora.

• Preparate il caramello. In un pentolino dal fondo spesso portate a ebollizione leggera la panna con lo zucchero e il miele. Unite il burro e continuate la cottura finché il composto avrà assunto un colore caramellato: con il termometro apposito la temperatura dovrà essere di 118°C.

• Togliete dal fuoco e aggiungete le mandorle, mescolate con un cucchiaio in legno e fate intiepidire.

• Versate il caramello sulla superficie della torta, stendetelo in uno strato uniforme e fate lievitare ancora per mezzora.

• Portate il forno a 200°C (modalità statica) e cuocetevi la torta per circa 15-20 minuti, non fatela scurire troppo, dovrà essere solo dorata. Sfornatela e fatela raffreddare.

Montate la panna (fredda di frigo) con le fruste elettriche.

• Amalgamate 2 cucchiai di panna montata alla crema pasticcera e mescolate con una spatola. Unite il resto della panna poco alla volta e delicatamente, mischiando dal basso verso l’alto per evitare che si smonti, e riponete in frigo.

• Tagliate la torta fredda in due dischi di uguale spessore, spalmate sul disco inferiore la crema preparata e ricomponete il dolce con l’altro disco.

• Conservate la torta in frigo per circa un’ora e rimettetela a temperatura ambiente un quarto d’ora prima di servirla.

Quante torte squisite e sfiziose, semplici e golose si possono preparare con la fantasia? La Torta alle mandorle è una di queste! In passato i dolci erano in tavola solo nelle feste importanti, la domenica, nelle ricorrenze speciali (Pasqua, Natale), e venivano preparati con pochi e semplici ingredienti della dispensa. Oggi, che sono diventati una presenza quotidiana sulla tavola di adulti e bambini (dolcetti, merendine, ecc.), è bello riscoprire il gusto delle torte classiche della tradizione come la Torta alle mandorle, di quei dolci genuini e ricchi che non hanno nulla da invidiare ai dessert della più raffinata pasticceria, non passano mai di moda, e soprattutto non contengono conservanti o coloranti! La Torta alle mandorle non vi stancherà mai: soffice e golosissima, è ottima anche per per la merenda dei bambini che ne vanno ghiotti. Se siete in cerca di un’idea golosa per un dopo cena, la Torta alle mandorle fa sicuramente per voi. E la festa del gusto abbia inizio!

I consigli di Carla

• Questa è una torta tipica della pasticceria tedesca. Si chiama “Bienenstich” che significa “puntura d’ape”, ma non si sa esattamente da dove provenga questo nome molto particolare e strano.

Ricetta di Carla Marchetti
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