Zeppole sarde

Difficoltà
Costo
Tempo di preparazione
25 min
Tempo di cottura
20 min
Calorie a porzione
355 kcal

Indice dei Contenuti

Difficoltà
Costo
Tempo di preparazione
25 min
Tempo di cottura
20 min

Ingredienti

Dosi per

1 teglia da 6 porzioni









Per completare

  1. Ponete su fuoco basso il latte, fatelo appena intiepidire (al massimo 35°C) e spegnete subito.
  2. Versate una piccola parte del latte in un bicchiere e scioglietevi il lievito sbriciolato usando un cucchiaino.
  3. Grattugiate le arance direttamente in una ciotola e raccoglietene la scorza; spremetele e mischiate il succo alla scorza.
  4. Versate i due liquori in un bicchierino, unite lo zafferano e mescolate.
  5. Mettete la farina in una ciotola capiente, disponetela a fontana e versate al centro il lievito sciolto, il succo e la scorza delle arance e i liquori con lo zafferano.
  6. Unite poco alla volta il resto del latte, girando con una frusta a mano per non formare grumi; alla fine aggiungete un pizzico di sale. Dovrete ottenere un impasto abbastanza liquido ma denso.
  7. Coprite la ciotola con la pellicola e fate lievitare l’impasto in un posto tiepido per circa 2 ore, o finché avrà raddoppiato il volume e si formeranno delle bollicine in superficie.
  8. A questo punto inserite l’impasto in una tasca da pasticcere con bocchetta liscia di 2 cm di diametro.
  9. Mettete al fuoco una padella piuttosto larga e con i bordi alti con l’olio di semi e fatelo scaldare: sarà pronto per la frittura quando, immergendovi una piccola quantità di impasto, questo tornerà subito a galla.
  10. Strizzate la tasca facendo colare l’impasto nell’olio; partite dal centro e proseguite verso l’esterno lentamente e senza soste, così da formare una spirale continua e regolare.
  11. Quando la zeppola si sarà dorata nella parte inferiore, giratela usando delle pinze e fatela colorire anche dall’altra parte.
  12. Toglietela e appoggiatela su carta da cucina per eliminare l’olio in eccesso, poi formate un’altra zeppola allo stesso modo e friggetela.
  13. Procedete così finché avrete terminato il composto e, mentre frigge la successiva, ricoprite la zeppola cotta in precedenza con zucchero semolato, che in questo modo si attaccherà meglio.
  14. Servite subito le vostre zeppole sarde calde, ma sono ottime anche a temperatura ambiente.

In passato i dolci erano in tavola solo nelle feste importanti, la domenica, nelle ricorrenze speciali ed erano preparati con pochi e semplici ingredienti della dispensa. Oggi, che sono diventati una presenza quotidiana sulla tavola di adulti e bambini (dolcetti, merendine, ecc.), è bello riscoprire il gusto dei dolci fatti in casa, genuini e ricchi che non hanno nulla da invidiare ai dessert della più raffinata pasticceria, e soprattutto non contengono conservanti o coloranti! Le Zeppole sarde sono dolci che non vi stancheranno mai: soffici e golosissime, sono ottime per festeggiare il Carnevale o per la merenda dei bambini che ne vanno ghiotti. Se siete in cerca di un’idea golosa per il Carnevale, le Zeppole sarde fanno sicuramente per voi: decoratele sbizzarrendovi con la fantasia, e coinvolgendo i più piccoli nella preparazione. Qualche consiglio per la riuscita di questa ricetta: nella preparazione delle vostre Zeppole sarde, gli ingredienti dovranno essere di ottima qualità; se li sceglierete freschissimi, queste piccole delizie, belle da vedere e buone da mangiare, vi conquisteranno al primo morso! E la festa del gusto abbia inizio!

I consigli di Carla

• Nella ricetta originale delle zeppole sarde normalmente viene usato il “filu e ferro”, la classica acquavite sarda.

• Se non ne gradite il sapore potete omettere lo zafferano, come anche potete sostituire il liquore di anice raddoppiando la quantità di grappa.

Ricetta di Carla Marchetti
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