Trippa alla romana

Trippa alla romana
Difficoltà
Costo
Tempo di preparazione
20 min
Tempo di cottura
1 h e 20 min
Calorie a porzione
585 kcal
1
5.0/5

Indice dei Contenuti

Ingredienti

Dosi per

4 porzioni












• Lavate bene la trippa, calatela in acqua bollente e fatela cuocere per 10 minuti. Scolatela, lasciatela intiepidire e poi riducetela a listarelle larghe circa 1 cm.

• Mondate la cipolla, la carota, il sedano e l’aglio, lavateli e tritateli abbastanza finemente.

• Poneteli in un tegame capiente con un fondo di olio e lasciateli appassire per 7-8 minuti a fiamma bassissima, girandoli spesso.

• Aggiungete la trippa e fatela rosolare per qualche minuto a fiamma un po’ più alta. Insaporitela con foglioline di menta, chiodi di garofano e un pizzico di sale e pepe. Lasciatela cuocere a fuoco basso mescolando spesso, finché sarà evaporata l’acqua che la trippa tirerà fuori: ci vorranno 15-20 minuti circa.

• Appena la trippa sarà asciutta, alzate la fiamma e sfumate con il vino.

• Unite i pelati già schiacciati con una forchetta, incoperchiate e fate cuocere a fiamma bassa per circa 40-45 minuti, finché la trippa sarà morbida all’assaggio; solo se è necessario unite poca acqua bollente e mescolate spesso, perché non si attacchi al fondo del tegame.

• Alla fine togliete il coperchio, regolate di sale e nel caso tenete la trippa sul fuoco più alto per 5 minuti circa girando sempre, finché il sugo si sarà un po’ ritirato.

• Spegnete, aggiungete metà dose di pecorino e altre foglioline di menta spezzettate e mescolate.

• Servite la trippa alla romana con il pecorino avanzato.

Buonissima e profumata, la Trippa alla romana è un piatto saporito della cucina laziale. Seguendo le indicazioni di Spadellandia realizzerete una Trippa alla romana da veri intenditori, senza un eccessivo investimento di energie, inoltre con pochi e semplici ingredienti otterrete una Trippa alla romana deliziosa. Quando le idee scarseggiano e si ha bisogno di una ricetta per reinventare il solito taglio di carne, che sia nutriente ma al contempo stuzzichi il palato, la Trippa alla romana è quello che ci vuole. Appetitosa e saporita, la Trippa alla romana piacerà moltissimo a tutti gli amanti della buona cucina rustica. 

I consigli di Carla

• La trippa fa parte di quello che viene chiamato “quinto quarto” ed è una frattaglia molto economica, ricavata dalle diverse parti dello stomaco del bovino. 

• La trippa non è un alimento grasso, anche se, per la sua struttura proteica, non è di semplice e veloce digestione; naturalmente deve essere già precotta. Al vostro macellaio chiedete quella prodotta su piccola scala, dove di sicuro non vengono utilizzati processi e componenti quali perossido di idrogeno (per sbiancare) e idrossido di sodio (per sgrassare): sistemi che è meglio evitare, anche se sono consentiti.

• La trippa alla romana si conserva in frigo ben chiusa in un contenitore ermetico per 2 giorni.

Ricetta di Carla Marchetti
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