Crostata con marmellata di limoni e pistacchi

Crostata con marmellata di limoni e pistacchi
Difficoltà
Costo
Tempo di preparazione
15 min
Tempo di cottura
25 min
Tempi aggiuntivi
2 ore di riposo
Calorie a porzione
385 kcal
1
5.0/5

Indice dei Contenuti

Ingredienti

Dosi per

1 vassoio da 6 porzioni










Elisa Di Rienzo, www.ilfiordicappero.com

Sono Elisa Di Rienzo, architetto di Vicenza, da sempre appassionata di cucina: i fornelli sono sicuramente il mio tavolo da disegno preferito! Amo il sole, i pistacchi e condividere quel che preparo attorno ad una tavola ben preparata con un buon bicchiere di vino. Nel 2012 ho legato le mie passioni per le arti visive, per il bello e per la buona cucina nel blog “Il fior di cappero”. Qui racconto ricette, sperimento gusti e cucine diverse, piatti della tradizione di tutto il mondo, usando materie prime di qualità e di stagione per creare piatti buoni e sani ma prestando sempre attenzione alla presentazione del piatto con uno stile semplice ma sempre elegante ed armonico. Grazie al blog ho iniziato a ricercare le radici della cucina della mia terra, della mia regione, tanto da dedicare un’intera sezione del sito proprio alle ricette del Veneto e farne una pubblicazione.

—– 

• In una ciotola (o planetaria) amalgamate il burro con lo zucchero, gli aromi e il pizzico di sale.

• Unite l’uovo e la farina. Quindi impastate brevemente fino a che tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati.

• Avvolgete la pasta frolla nella pellicola trasparente e ponetela in frigo fino al momento di utilizzarla (almeno 2 ore).

• Dopo il riposo, accendete il forno a 180°C. Stendete la pasta in una sfoglia di circa 4-5 mm e con un coppapasta poco più grande degli stampi che avete scelto per le crostatine, ritagliate le basi.

• Imburrate e infarinate gli stampi (oppure utilizzate lo spray distaccante), quindi mettete il disco di pasta e fatelo aderire bene alle pareti degli stampi.

• Farcite con la marmellata di limoni e distribuite sopra un po’ di pistacchi tritati.

• Infornate a 180°C, forno statico, per circa 25 minuti fino a quando al pasta frolla non sarà bella dorata.

• Sfornate e lasciate intiepidire, poi rovesciate per sformare. Fate raffreddare prima di servire.

 

 

Oggi, che la voglia di tradizione e genuinità è sempre più diffusa, le crostate sono tra i dolci da forno più richiesti e apprezzati da grandi e bambini, oltre a rappresentare un classico della tradizione senza tempo e dal sapore ineguagliabile! Preparate rigorosamente con ingredienti naturali e una base di pasta frolla, le crostate, in tutte le loro varianti, sono perfette per trasformare la colazione in un dolce risveglio. Del resto, una colazione non è una colazione se non c’è un dolce goloso rigorosamente fatto in casa che ci aspetta sulla tavola. La Crostata con marmellata di limoni e pistacchi, golosa e profumata è una vera e propria delizia. Potete gustare la vostra sfiziosa Crostata con marmellata di limoni e pistacchi come fine pasto da condividere in famiglia, oppure servirla per una festa, per una merenda golosa o per un’occasione speciale. Questa Crostata con marmellata di limoni e pistacchi, che ricorda i sapori di una volta, i diari di ricette della nonna e le loro cucine, profumate e accoglienti, è un dessert classico ma intramontabile, ideale quando si ha voglia di coccolarsi un po’ e la voglia di bontà ha il sopravvento. Il risultato è dunque assicurato: una Crostata con marmellata di limoni e pistacchi deliziosa, un vero inno alla dolcezza!

I consigli di Elisa

• Per la preparazione della frolla per la crostata io parto dalla lavorazione del burro con lo zucchero semolato e poi aggiungo le uova intere e la farina e un pizzico di lievito (per i biscotti, invece, preferisco usare solo i tuorli, lo zucchero a velo e non metto il lievito, per una frolla più fine).

• La frolla deve essere lavorata poco e con le mani fredde.

• Il burro deve essere incorporato ad una temperatura di 10-14°C, per permettere una perfetta amalgama. Un burro a temperatura frigo ha difficoltà ad incorporare uniformemente i liquidi e tende a separarsi.

• La frolla andrebbe lasciata riposare 10-12 ore come minimo. Meglio ancora se la fate il giorno prima dell’utilizzo. Con il raffreddamento la frolla aumenta la sua friabilità.

• Sforna la frolla appena la vedi dorata, altrimenti raffreddandosi si indurisce troppo.

• La pasta frolla si può preparare anche con 24 ore di anticipo, conservandola ben chiusa con della pellicola in frigorifero.

Ricetta di Elisa Di Rienzo
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