Pulire e sgusciare i gamberi

Difficoltà
Costo
Calorie a porzione
5 kcal

Indice dei Contenuti

Difficoltà
Costo

Ingredienti

Dosi per

4 porzioni


● I gamberi devono essere sodi e non molli, con un odore di mare da freschi e un gusto intenso e gradevole una volta cotti.

● Pulire i gamberi è un’operazione piuttosto semplice. Prima di tutto togliete la testa, facendo attenzione a non staccare parte della polpa.

● Partendo dall’attaccatura delle zampe levate il guscio, dalla parte più spessa alla coda: verranno via anche le zampe.

● Incidete sul dorso per scoprire il piccolo budello nero, l’intestino, che potrebbe dare un sapore non gradevole al piatto finito, e toglietelo con uno stecchino.

● Quando ai gamberi saranno puliti, dovete conservarli in frigorifero finché non li utilizzate. Potete surgelarli, ma solo se solo freschi; durano al massimo 3 mesi.

I gamberi sono dei crostacei molto presenti nella nostra cucina, talvolta anche crudi. Pulire i gamberi nel modo corretto, oltre a saperli scegliere quando li acquistate, consente di utilizzarli nelle vostre ricette nel modo migliore e ottenere così dei piatti prelibati. L’operazione di Pulire i gamberi non è per nulla complessa ma va fatta con attenzione onde evitare che rimangano parti dell’animale che possono rovinare il gusto e la consistenza del piatto. Prima di Pulire i gamberi ricordatevi di conservarli al freddo e di lavarli con cura sotto l’acqua corrente per eliminare eventuali residui di sporco. Naturalmente Pulire i gamberi si rivela un’operazione più complessa se gli animali sono di piccole dimensioni ma basta un po’ di attenzione per ottenere un risultato soddisfacente. Infine, quando Pulire i gamberi ricordatevi che potete utilizzare gli scarti per preparare un ottim o brodetto di pesce.

I consigli di Carla

● Quando pulite i gamberi, non gettate gusci, testa e zampe: fateli bollire per 1 ora, partendo da acqua fredda appena salata, insieme a sedano, carota, cipolla, aglio, porro e prezzemolo; levate via via la schiuma che si formerà. Il liquido ottenuto (‘fumetto’) può essere conservato nel congelatore per 3 mesi. Il fumetto lo potete utilizzare in cucina per insaporire salse, zuppe, risotti e paste a base di pesce.

Ricetta di Carla Marchetti
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