Pulire i tartufi

  1. Quando comprate un tartufo, è normale che siano ricoperti da un leggero strato di terra. Serve perché così si conserva più a lungo. Per questa ragione, pulitelo solo quando è il momento di usarlo.
  2. Per pulire il tartufo nero, basta metterlo sotto un filo di acqua fredda e spazzolarlo piano per eliminare la terra.
  3.  Fate attenzione a non usare troppa forza, se ci sono residui di sporco tra le fessure, toglietele con la punta di un coltello.
  4.  Se invece lo strato di terra è spesso, per ammorbidirla lasciate il tartufo in acqua fredda per 2-3 minuti. Procedete poi con la spazzola, sempre con molta delicatezza.
  5.  Se il tartufo è nero, la fibra dello spazzolino può essere semi-duro (va benissimo quello in fibra di cocco), invece per quello bianco, che è più delicato, la fibra deve essere più morbida: potete usare uno spazzolino da denti nuovo, da adibire solo a tale scopo.

Prima di usarli per impreziosire le vostre ricette è assolutamente indispensabile Pulire i tartufi. Saper Pulire i tartufi nel modo corretto è importante, anche perché questi funghi vanno trattati diversamente a seconda che vi troviate a utilizzare la tipologia nera o bianca. il tartufo nero, chiamato anche tartufo di Norcia e il più pregiato tartufo bianco o tartufo d’Alba vanno puliti con strumenti diversi: per Pulire i tartufi bianchi si usa uno spazzolino con setole morbide, per Pulire i tartufi neri anche con setole medio-dure. Evitate di Pulire i tartufi se non li cucinate ma conservateli ricoperti di terra per preservarne la qualità.

Indice dei Contenuti

Difficoltà
Costo
Tempo di preparazione
5 min
Ricetta di Romina Bartolozzi
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