Tutti i modi per tagliare le carote

Tutti i modi per tagliare le carote
Difficoltà
Costo
2
4.5/5

Indice dei Contenuti

Ingredienti

Dosi per

1 porzione


• A rondelle. Dotatevi di un coltello affilato. Lavate, pelate le carote e tagliate le estremità, poi poggiatele su un tagliere e tagliatele trasversalmente. Facilissimo!

• A cubetti. Dotatevi di un coltello affilato. Lavate, pelate le carote e tagliate le estremità, poi tagliatele in tre nel senso della lunghezza. Sovrapponete le fette e tagliate a listarelle. Infine tagliate a cubetti (1 cm per il taglio primavera, 5 mm per il taglio mirepoix e 2 mm per il taglio brunoise).

Alla julienne. Consiste nel tagliare le verdure in fiammiferi di lunghezza di circa 4-5 cm e molto sottili, circa 2 mm. Dotatevi di un coltello affilato. Lavate, pelate le carote e tagliate le estremità, poi tagliatele trasversalmente della lunghezza desiderata. Affettate per il lungo i pezzi su quattro lati fino a quando non avrete raggiunto la parte più chiara, che andrete a eliminare. Sovrapponete 2-3 fette di carota e, tenendole ben ferme, tagliatele a striscioline. 

• Tornite. Dotatevi di un coltello affilato. Lavate, pelate le carote e tagliate le estremità, poi tagliatele trasversalmente in 3 pezzi. Prendete un pezzo alla volta e tagliatelo per il lungo in 3 spicchi, eliminando la parte più chiara (cuore). Facendo ruotare lungo i lati di ciascuno spicchio il coltello date a ciascun lato una forma tondeggiante. 

• A triangoliniDotatevi di un coltello affilato. Lavate, pelate le carote e tagliate le estremità, poi tagliatele per il lungo in due (se sono lunghe, tagliatele prima in due, trasversalmente). Tagliate le due metà ancora in due, poi tagliate ogni quarto trasversalmente.

 

Tutti i modi per tagliare le carote: una operazione che richiede pochissimi jolly (un tagliere, un coltello ben affilato e una mano fermissima).

I consigli di Valentina

• ll taglio a mirepoix è, all’incirca, quello del soffritto. A differenza della dadolata semplice, prevede sia il taglio regolare che irregolare. Il risultato finale deve essere quello di piccoli cubetti, di 5-6 mm per lato.

• Il taglio a julienne è probabilmente quello più famoso; il suo nome sembra derivare da Jean Julien, uno chef che avrebbe inventato questo tipo di taglio (detto anche alla filangè).

Ricetta di Valentina Mosco
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